Azienda Agricola Monica Vaccarella

l'olio di Monica

 

Vaccarella_01

 

Monica Vaccarella con “il suo fiore all'occhiello” ci racconta la tradizione di una famiglia dove la qualità è tutto.

“Questa passione e questo lavoro sono nati prima della guerra, in Sardegna; mio nonno infatti è sardo. Mio papà ha seguito le sue orme ed io ho voluto portare l'attività in Veneto. Ho cominciato a coltivare questo campo come proprietaria, ma prima per circa 10 anni, sono venuta a lavorare qui durante le mie ferie (all'epoca lavoravo come segretaria). Poi nel 2008 ho comprato questi terreni e nel 2009 ho iniziato a commercializzare.

 

Vaccarella_02

 

Dalla mia famiglia ho imparato il metodo lavorativo: mi ha insegnato come riconoscere la qualità, a puntare sulla precisione nei campi (una oliva pestata per caso è da scartare subito, noi non la portiamo al frantoio perché ha già cominciato il processo di ossidazione). Un altro trucco che ho ereditato è raccogliere le olive un po' prima; perdi in quantità, ma bisogna capire che la quantità non fa la qualità.

L'olivo è una pianta lenta e se potata male perde anni di frutto. Adesso di gente capace di fare questo lavoro ce n'è davvero poca! Tutti si improvvisano, quando invece è fondamentale fare una lunga pratica prima di operare, proprio come un chirurgo!

 

Vaccarella_03

 

L'ostacolo più importante è quello meteorologico: se abbiamo un'annata come quella di quest'anno, dove il clima ci ha aiutato, puoi raccogliere un bel quantitativo in giornata. Con la pioggia invece ti devi fermare, quindi il grado di maturazione delle olive va avanti e non riesci a portare subito l'oliva al frantoio. Quest'anno abbiamo tagliato anziché con le “Pendolino Leccino” (varietà toscana), come gli altri anni, con le “Coratina” (varietà pugliese) e le “Casaliva” (varietà del Lago di Garda). Al centro analisi (che confermano la certificazione DOP "Veneto Valpolicella") hanno detto che è stata una decisione fondamentale cambiare altrimenti, con questo clima, avremmo avuto un olio molto più piatto. Ciò dimostra che è sempre la persona che costruisce l'olio. Ogni annata è a sé quindi, se sono un bravo produttore, il mio olio non sarà mai uguale a quello dell'annata precedente.

 

vaccarella_0

 

Il sapore che offriamo è fruttato leggero, medio., ma appena l'olio è molito è amaro e piccante, prerogativa importante per un olio buono. È un prodotto di nicchia perché viene seguito completamente dall'inizio alla fine: da quando si inizia la potatura della pianta, e si vede arrivare la fioritura, fino al nascere delle drupe per terminare con l'oliva al frantoio, dove la lavorazione è totalmente vigilata.

 

Vaccarella_05

 

Facciamo due tipologie: l'extravergine e L'extravergine DOP "Veneto Valpolicella", l'intera nosra produzione è fatta solo con olive del nostro fondo. Il DOP"Veneto Valpolicella" è il nostro fiore all'occhiello proprio perché seguiamo un iter molto rigido che ci impone di raccogliere in giornata e di contenere il 50 % delle varietà autoctone di Verona: il Grignano e il Favarol. Ciò vuol dire portare a molire nello stesso giorno della raccolta olive sane ed integre e quindi avere delle analisi che corrispondano a ciò che il disciplinare impone. Abbiamo così un'acidità sotto il 0.6 e la ricchezza di polifenoli e tocoferoli, che un olio DOP deve avere. I polifenoli sono degli antiossidanti naturali che vanno a contrastare i radicali liberi,responsabili del nostro invecchiamento cellulare. L'olio extravergione di oliva è il più digeribile, è un antiossidante e un vaso dilatatore. Possiamo definirlo un vero proprio elisir di lunga vita!

Avrete ormai capito che per garantire qualità è fondamentale il tempo tra la raccolta e la molitura: deve essere al massimo 4 – 6 ore, non di più, molendo subito vai a mantenere la fragranza dell'oliva, sigilli la freschezza.

 

Vaccarella_06

 

Con il nostro prodotto stanno bene tutti i piatti della cucina mediterranea, le minestre, il pesce, le grigliate, le zuppe, ma generalmente qualsiasi piatto crudo proprio perché è un olio fruttato, leggero, che esalta i sapori. Appena lo metti senti il profumo di oliva verde, di mandorla, un retrosapore erbaceo che intensifica il gusto di quello che stai mangiando.

 

Vaccarella_07

 

Tante persone, nonostante la crisi, puntano agli alimenti di qualità: ci tengono al mangiare bene e sano. Altre invece sono più portate a spendere 15 euro per l'olio della macchina per un olio alimentare, non è pazzesco?!

Il cliente consapevole riesce addirittura a distinguere un olio commerciale da uno di nicchia: ha capito che la differenza è enorme. Per farlo occorre guardare subito l'etichetta. L'etichetta è la carta di identità di un olio, bisogna concentrarsi sulla provenienza, che obbligatoriamente deve essere comunicata, quindi identificare una produzione DOP.

 

Vaccarella_08

 

Spezzando una lancia a favore delle nuove normative europee, vi informo che a breve tutte le bottiglie che andranno nei ristoranti dovranno avere obbligatoriamente il tappo anti-rabbocco. Vuol dire che tutti i ristoratori non potranno più rabboccare con altro ma, una volta finita la bottiglia, bisognerà aprirne una nuova.

Ed è quando il gioco si fa duro che i duri iniziano a giocare!

 

Vaccarella_09

 

 


Info Produttore

Tipologia aziendale
Azienda Agricola
Anno di attività
2009
Tipo di prodotto
Olive
Zona di Produzione
Avesa
Classificazione Prodotto
-
Certificazione Biologica
Contatto
info@veronagusto.it